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Medagliere


 da Wikipedia
Ricompense alla Bandiera dell'Arma   5   Croci di cavaliere dell'Ordine Militare d'Italia
  3   Medaglie d'oro al valor militare
  3   Medaglie d'oro al valore dell'Esercito
  5   Medaglie d'argento al valor militare
  4   Medaglie di bronzo al valor militare
  7   Medaglie d'oro al valor civile
  1   Medaglia d'argento al valor civile
  2   Croci di guerra al valor militare
  1  Medaglia d'argento al merito della Croce Rossa Italiana
  5   Medaglie d'oro per i benemeriti della salute pubblica
  4   Medaglie d'oro ai benemeriti della scuola, della cultura e dell'arte
  2   Medaglie d'oro benemeriti dell'ambiente
  1   Medaglia d'oro di benemerenza per il terremoto del 1908
Per l'Unità d'Italia
    Medaglia d'argento al valor militare
«Per la gloriosa carica che con impeto irrefrenabile e rara intrepidezza, eseguirono i tre squadroni di guerra dei Carabinieri Reali decidendo le sorti della battaglia in favore all'Esercito Sardo.»
Pastrengo, 30 aprile 1848
(Ai tre squadroni di guerra in servizio presso lo Stato Maggiore)

   Medaglia di bronzo al valor militare
«Per essersi distinti nel fatto d'arme presso Verona il 6 maggio 1848.»
(Ai tre squadroni di guerra in servizio presso lo Stato Maggiore)

     Medaglia di bronzo al valor militare
«Per i fatti d'arme del 24, 25 e 27 luglio 1848 alle gole di Staffalo, sulle alture di Sommacampagna, ed il dì 4 agosto stesso anno fuori le porte di Milano e nell'incominciato assedio di Peschiera.»Per il contributo alla prima guerra mondiale
     Medaglia d'oro al valor militare
«Rinnovellò le sue più fiere tradizioni con innumerevoli prove di tenace attaccamento al dovere e di fulgido eroismo, dando validissimo contributo alla radiosa vittoria delle armi d'Italia.» 
Grande Guerra, 1915-1918Per il servizio d'Istituto in terra d'Africa    Medaglia d'argento al valore militare
«Per i segnalati servizi resi dall'Arma nella campagna di guerra in Libia 1911-1912.»

    Croce di guerra al valor militare
«Strumento armonicamente perfetto di abilità professionale e di efficienza bellica, partecipando con alto sentimento del dovere, fulgido spirito di sacrificio, esemplare ardimento, a tutte le fasi della campagna, contribuiva brillantemente al successo finale, direttamente o indirettamente riaffermando in ogni incontro con i ribelli le glorie più pure dell'Arma.»
Tripolitania, campagna contro i ribelli, 1922-1923 (Per la Divisione Carabinieri e Zapitié della Cirenaica)
    Medaglia di bronzo al valore militare
«Frazionata nelle sue stazioni sin nelle più lontane e disagiate località della colonia, esemplare per vigile e costante attaccamento al dovere, perfetta nella coesione e nell'organizzazione, assolse sempre egregiamente ai complessi compiti del suo servizio d'istituto e, per meglio concorrere alla sicurezza della colonia, prese brillantemente parte con i suoi reparti mobilitati a tutte le azioni belliche della campagna, segnando col valore, l'abnegazione e il tributo di sangue dei suoi componenti, una nuova fulgida pagina di storia per la propria Arma.»
Cirenaica 1923-1924  (Per la Divisione Carabinieri della Tripolitania)
     Croce di guerra al valor militare
«Fedele alle gloriose tradizioni militari dell'Arma affermava le sue qualità di tenace ardimento e di capacità bellica, concorrendo anche con i suoi reparti a tutte le operazioni che condussero all'intera occupazione della colonia e conseguendo altresì frazionata nelle sue stazioni fin nelle remote regioni, col valore e con le opere dei suoi componenti preziosi risultati ai fini della sicurezza generale della colonia stessa.»
Tripolitania, 24 maggio 1923-25 marzo 1930

    Croce di cavaliere dell'Ordine Militare d'Italia
«Durante tutta la campagna, diede innumerevoli prove di fedeltà, abnegazione, eroismo; offrì olocausto di sangue generoso; riaffermò anche in terra d'Africa le sue gloriose tradizioni; diede valido contributo alla vittoria.»
Guerra Italo-Etiopica, 3 ottobre 1935 - 5 maggio 1936Per l'olocausto sui fronti della seconda guerra mondiale
(Per il 1º Gruppo Carabinieri in A.O.)     Medaglia d'oro al valore militare
«Glorioso veterano di cruenti cimenti bellici, destinato a rafforzare un caposaldo di vitale importanza vi diventava artefice di epica resistenza. Apprestato saldamente a difesa l'impervio settore affidatogli, per tre mesi affrontava con indomito valore la violenta aggressività di preponderanti agguerrite forze che conteneva e rintuzzava con audaci atti controffensivi contribuendo decisamente alla vigorosa resistenza dell'intero caposaldo, ed infine, dopo aspre giornate di alterne vicende, a segnare, per l'ultima volta in terra d'Africa, la vittoria delle nostre armi. Delineatasi la crisi, deciso al sacrificio supremo, si saldava graniticamente agli spalti difensivi e là contendeva al soverchiante avversario in sanguinosa ed impari lotta corpo a corpo nella quale comandante e carabinieri, fusi in un solo eroico blocco simbolo delle virtù italiche, immolavano la vita perpetuando le gloriose tradizioni dell'Arma.»
— Culqualber (A.O.), agosto-novembre 1941

     Medaglia d'argento al valore militare
«Tenne fede in terra di Russia alle sue nobili tradizioni militari di Prima Arma dell'Esercito con il valore dei suoi reparti, sublimato dal sacrificio di mille caduti.»
— Fronte Russo, agosto 1941-febbraio 1943

     Medaglia di bronzo al valore militare
«Con indomito valore attinto alla sua secolare tradizione, riconfermò le sue eccezionali virtù militari nei numerosi ed accaniti combattimenti sostenuti dal 3º Battaglione del Reggimento mobilitato, contro forze nemiche preponderanti, dando valido contributo alla vittoria.»
— Fronte greco-albanese, 19 novembre 1940-3 febbraio 1941

     Medaglia d'argento al valore militare
«Battaglione Carabinieri Paracadutisti, avuto il delicato compito di proteggere unità in movimento su nuove posizioni, sosteneva per un'intera giornata ripetuti attacchi di soverchianti forze corazzate nemiche, appoggiate da fanteria ed artiglieria. Nell'impari cruenta lotta, svolta con estremo ardimento, riusciva a contenere l'impeto avversario, al quale distruggeva con aspra azione ravvicinata numerosi mezzi blindati e corazzati. Sganciatosi da nemico con ardita manovra notturna, trovava sbarrata la via di ripiegamento da munite posizioni avversaria, si lanciava eroicamente all'attacco e, dopo violenta epica mischia in cui subiva ingenti perdite, si apriva un varco, ricongiungendosi alle proprie forze.»
— Bivio di Eluet el Asel (Gebel Cirenaico) - Bivio di Lamluda (via Balvia), 19 dicembre 1941Per la libertà e la democrazia     Medaglia d'oro al valore militare
«Dopo l'armistizio dell'otto settembre 1943, in uno dei periodi più travagliati della Storia d'Italia, in Patria e oltre confine, i Carabinieri frazionati nell'azione ma uniti nella fedeltà alle gloriose tradizioni militari dell'Arma, dispiegarono sia isolati, sia nelle formazioni del Corpo Volontari della Libertà e nelle unità operanti delle Forze Armate eminenti virtù di combattenti, di sacrificio e di fulgido valore, attestate da 2735 caduti, 6521 feriti, oltre 5000 deportati. Le ingenti perdite e le 723 ricompense al Valor Militare affidano alla storia della Prima Arma dell'Esercito la testimonianza dell'insigne contributo di così eletta schiera di Carabinieri alla Guerra di Liberazione, tramandandola a imperituro ricordo.»
— Zona di operazioni, 8 settembre 1943 - 25 aprile 1945(Per i reparti Carabinieri della Divisione Italiana Partigiani "Garibaldi")     Medaglia d'argento al valore militare
«Degni eredi delle gloriose tradizioni dell'Arma dei Carabinieri, già duramente provati prima e dopo l'armistizio, rifiutando reiterate offerte di resa, si univano ad altri reparti dell'Esercito che avevano iniziata l'impari lotta contro il tedesco. Partecipavano con essi ininterrottamente a lungo e sanguinoso ciclo operativo in terra straniera, fra inenarrabili stenti e privazioni, sempre primi là dove il rischio era maggiore. Decimati negli effettivi, ma centuplicati nello spirito, resistevano fino al compimento della leggendaria impresa unicamente sostenuti dalla inestinguibile fede nei destini della Patria, ad onore e vanto dell'Arma Fedelissima.»
— Jugoslavia, settembre 1943 - marzo 1945

     Medaglia d'oro al valore dell'Esercito
«Depositaria ed erede di una ultrasecolare tradizione di silenzioso sacrificio e di dedizione al dovere, l'Arma dei Carabinieri, valorosa componente dell'Esercito inserita a pieno titolo con le altre Armi e Corpi nei contingenti impegnati all'estero sotto l'egida di organismi sovranazionali o per iniziativa nazionale, ha sempre offerto un contributo davvero esemplare per l'assolvimento delle delicate e complesse operazioni svolte a favore dei popoli travagliati da gravi crisi interne o afflitti da endemica povertà. In ogni circostanza il personale dell'Arma dei Carabinieri si è prodigato con indiscussa professionalità, totale abnegazione ed encomiabile impegno, concorrendo validamente al pieno successo delle missioni, accrescendo il glorioso patrimonio di virtù militari e civiche dell'Esercito e dell'Arma stessa e contribuendo in maniera determinante a consolidare l'immagine ed il prestigio dell'Italia e delle Forze Armate in ambito Internazionale.»
— Libano, Irak, Albania, Cambogia, Somalia, Mozambico, 1982-1993Per l'umana e fraterna opera di soccorso     Medaglia d'oro al valor civile
«In occasione delle alluvioni verificatesi nel Polesine, l'Arma dei Carabinieri, confermando le sue tradizionali virtù di abnegazione e altruismo, dava il suo generoso contributo di uomini e di mezzi nell'ardua opera di soccorso a quelle popolazioni. Ovunque presenti, durante la disperata difesa iniziale, sereni ed eroici, poi, di fronte al dilagare delle acque che tutto invadevano e sommergevano, gli ufficiali, i sottufficiali ed i carabinieri dei reparti territoriali, pur con le caserme isolate ed allagate, si prodigavano con immediato slancio e sprezzo del pericolo in favore delle popolazioni, affrontando situazioni drammatiche ed intervenendo anche con reparti mobili, in nobile ed ardimentosa gara con le altre organizzazioni di soccorso nelle località maggiormente colpite per salvare e difendere, recuperare e rincuorare. Suscitavano, per tale comportamento, la riconoscenza delle popolazioni e l'ammirazione del Paese.»
— Polesine, novembre-dicembre 1951

     Medaglia d'oro al valor civile
«Nelle eccezionali avversità atmosferiche dello scorso inverno l'Arma dei Carabinieri offriva il suo generoso, instancabile contributo all'organizzazione dei soccorsi alleviando sensibilmente la situazione di disagio delle popolazioni colpite. In tale opera, spesa senza risparmio di energie, in condizioni particolarmente difficili e con elevato spirito di sacrificio, l'Arma ancora una volta rendeva al Paese una testimonianza altissima di suprema dedizione al dovere.»
— Territorio nazionale, febbraio 1956

     Medaglia d'oro al valor civile
«In occasione di violente alluvioni abbattutesi sul territorio nazionale l'Arma dei Carabinieri, confermando le sue elette virtù di suprema dedizione al dovere, indomito spirito di sacrificio ed alto senso di solidarietà umana, dava elevatissimo contributo all'opera di soccorso alle popolazioni colpite. Ufficiali, Sottufficiali e Carabinieri dei reparti territoriali, meccanizzati e delle specialità paracadutisti, elicotteristi e sommozzatori, profondendo nella lotta contro l'infuriare degli elementi ogni risorsa fisica, tecnica e morale, si prodigavano con appassionato slancio ed eroico sprezzo del pericolo nel salvataggio di migliaia di vite umane e nel recupero di ingenti quantitativi di materiali. La loro opera meritava ancora una volta l'ammirazione del paese»
— Territorio nazionale, autunno 1966

      Medaglia d'oro di benemerenza per il terremoto del 1908
«Si segnalò per operosità, coraggio, filantropia e abnegazione nel portare soccorso alle popolazioni funestate dal terremoto del 28 dicembre 1908.»
— Calabria e Sicilia, inverno 1908

      Medaglia d'argento al valor civile
«Ufficiali, Sottufficiali e Militari dell'Arma dei Carabinieri, si sono prodigati, senza soste e oltre ogni limite, tra insidie e difficoltà innumerevoli, nel soccorrere le popolazioni colpite dal disastro del Vajont. L'Arma dei Carabinieri ha così confermato, ancora una volta, le sue nobili tradizioni di incondizionato attaccamento al dovere, di generoso sprezzo del pericolo e di eroica abnegazione!»
— Disastro del Vajont, ottobre 1963

      Medaglia d'oro al valore dell'Esercito
«In occasione di grave sommovimento tellurico, che aveva provocato la distruzione di interi centri abitati con numerosissime vittime ed ingentissimi danni, l'Arma dei Carabinieri, fedele alle sue secolari tradizioni di assoluta dedizione al dovere e di generoso altruismo, offriva determinante contributo alla complessa e rischiosa opera di soccorso. Ufficiali, sottufficiali e carabinieri dei reparti territoriali e dei contingenti mobilitati fatti tempestivamente affluire in luogo, con il validissimo concorso delle unità speciali dell'Arma, pur nella drammatica situazione determinata dal reiterarsi di violente scosse, si prodigavano infaticabilmente in coraggiosi interventi, che consentivano il salvataggio di un gran numero di cittadini e recavano ai sinistrati la più valida assistenza morale e materiale, riscuotendo l'ammirazione e la riconoscenza unanime di autorità e popolazione.»
— Friuli-Venezia Giulia, 6 maggio 1976 - 30 aprile 1977

     Medaglia d'oro al valore dell'Esercito
«Nel solco di una secolare consuetudine di dedizione al dovere ed umana solidarietà , l'Arma dei Carabinieri, in occasione di violentissimo e disastroso sisma che aveva provocato la distruzione di numerosi centri abitati densamente popolati, forniva determinante apporto alle operazioni di soccorso, sviluppate in condizioni proibitive per la immane entità della catastrofe e la tormentata morfologia della zona. Ufficiali, Sottufficiali, Appuntati e Carabinieri, in drammatica gara con il tempo, prodigandosi in tempestivi interventi, al limite di ogni risorsa fisica e morale, mentre la zona veniva ulteriormente sconvolta da successive e ripetute scosse telluriche, proseguivano poi la loro opera nei mesi seguenti in attività di assistenza e di concorso alla ricostruzione, riscuotendo ancora una volta la riconoscenza e l'ammirazione delle autorità e delle popolazioni.»
— Campania-Basilicata, 23 novembre 1980 - 31 luglio 1981

      Croce di cavaliere dell'Ordine Militare d'Italia
«Nel solco della più fulgida e gloriosa tradizione ed all'insegna di uno straordinario spirito di servizio e di una fortissima dedizione al dovere, l'Arma dei Carabinieri offriva un contributo esemplare, in numerose operazioni all'estero per il mantenimento della pace a favore di popolazioni afflitte da gravi crisi interne ed in territori segnati da anni di guerre ed atrocità. I Carabinieri davano prova, in ogni circostanza, di altissima professionalità, spiccato coraggio, profonda sensibilità umana e tenace abnegazione spinta talvolta sino all'estremo sacrificio. Un successo, unanimemente riconosciuto in ambito nazionale ed internazionale, che contribuiva in maniera determinante ad esaltare il prestigio dell'Italia, delle Forze Armate e dell'Arma dei Carabinieri in tutto il mondo.»
— Somalia, Cisgiordania, Bosnia-Erzegovina, Guatemala, Albania, Kosovo, Indonesia ed Afghanistan, anni 1994 - 2001Lotta al terrorismo     Croce di cavaliere dell'Ordine Militare d'Italia
«Custode fedele delle più alte tradizioni militari combatteva con tenacia diuturna ogni forma di criminalità che con azione violenta ed organizzata tentava di minare le Istituzioni democratiche e la civile pacifica convivenza. Dando ulteriore prova di elevata perizia e di mirabile ardimento, esaltava la sua nobile missione con l'impegno di capi e gregari e con il sacrificio di numerosi caduti.»
— Territorio Nazionale, 1975-1981Lotta alla criminalità     Croce di cavaliere dell'Ordine Militare d'Italia
«Nel retaggio del suo glorioso passato, si confermava, saldissima in tutte le sue unità , baluardo della difesa dello Stato e delle sue leggi. Ovunque generosamente presente, si prodigava con valore e perizia a tutela della ordinata civile convivenza, nella diuturna, incessante e sempre più aspra lotta contro il crimine. Mirabile nello slancio, illuminava con l'olocausto di centinaia di Caduti la sua fulgida storia di Arma Benemerita.»
— Territorio Nazionale, 1946-1974

     Croce di cavaliere dell'Ordine Militare d'Italia
«Durante lungo ed intenso ciclo operativo, caratterizzato da insidiosità della minaccia, affrontava con ferma e coraggiosa determinazione dei Reparti, forgiati alle più nobili tradizioni militari, agguerrite bande criminali confermando il suo ruolo leggendario di difensore incrollabile della collettività nazionale. L'opera generosa e senza sosta dei suoi Carabinieri, sovente spinta fino al supremo olocausto, consegnava ancora una volta alla storia pagine sublimi di eroismo e di preclare virtù militari.»
— Territorio Nazionale, 1981-1984

     Medaglia d'oro al valor civile
«Durante oltre un lustro, salda nella sua articolata presenza sul territorio e fedele al retaggio dei più alti valori di lealtà e di suprema dedizione alla Patria, l'Arma dei Carabinieri, con diuturna ed aspra lotta ad una criminalità sempre più proterva ed efferata, rinnova mirabili prove di elevata perizia e intrepido eroismo, luminosamente segnate dal sereno sacrificio di numerosi caduti per esaltare il prestigio delle libere istituzioni democratiche e per affermare la forza della legge.»
— Territorio Nazionale, 1985-1991Per proteggere la salute pubblica    Medaglia d'oro al merito della sanità pubblica
«Per il fecondo contributo dato dai Nuclei Antisofisticazioni (N.A.S.) nella lotta contro le frodi e le sofisticazioni alimentari in difesa dell'igiene e della salute pubblica.»
— Territorio Nazionale, 1964

     Medaglia d'oro al merito della sanità pubblica
«Per l'elevato contributo dato, attraverso l'attività degli speciali nuclei antidroga, nella lotta contro il traffico illecito degli stupefacenti e delle sostanze psicotrope, operando - nel rispetto delle gloriose tradizioni - con severo, costante impegno e frenando la dilagante diffusione del grave fenomeno sull'intero territorio nazionale.»
— Territorio Nazionale, 1964

    Medaglia d'oro al merito della sanità pubblica
«Per l'elevato contributo dato, attraverso l'attività degli speciali nuclei antidroga, nella lotta contro il traffico illecito degli stupefacenti e delle sostanze psicotrope, operando - nel rispetto delle gloriose tradizioni - con severo, costante impegno frenando la dilagante diffusione del grave fenomeno sull'intero territorio nazionale.»
— Territorio Nazionale, 1969-1978

    Medaglia d'oro al merito della sanità pubblica
«Salda nella sua articolata e qualificata presenza sul territorio e fedele al retaggio dei più alti valori di lealtà e di suprema dedizione alla Patria, l'Arma dei Carabinieri, con diuturno ed appassionato impegno, anche in difesa della salute pubblica, assicurava mirabili prove di somma perizia con risultati di eccezionale rilievo nella difficile attività di contrasto al crimine in danno al servizio sanitario nazionale e di tutela dell'igiene e genuinità alimentare»
— Territorio Nazionale, 1993

    Medaglia d'oro al merito della sanità pubblica
«Sicuro presidio a tutela della collettività, l'Arma dei Carabinieri con le proprie unità specializzate e con tutti i suoi reparti territoriali, offriva eccezionale prova di suprema dedizione e altissima professionalità per garantire la quotidiana salvaguardia della salute pubblica e per fronteggiare emergenti situazioni di grave rischio sanitario che avevano procurato vivo e diffuso allarme sociale.»
— Territorio Nazionale 1993 - 2001

    Medaglia d'oro al merito della sanità pubblica
«Per l'incessante impegno, l'abnegazione e l'alta professionalità che, attraverso una difficile attività di prevenzione e di contrasto, condotta dalle Unità Specializzate, hanno permesso il conseguimento di decisivi risultati anche nelle gravi e delicate emergenze sanitarie offrendo un costante e prezioso apporto per la tutela dei cittadini e la salvaguardia della salute pubblica su tutto il territorio Nazionale, in Albania, e in Spagna, dove hanno operato in situazioni di disagio, conseguendo profonda gratitudine e ammirazione.»
— Territorio Nazionale, Albania e SpagnaPer tutelare l'arte, la cultura e l'ambiente    Medaglia d'oro ai benemeriti della scuola, della cultura e dell'arte
«Nel solco della sua fulgida e gloriosa tradizione, con idefettibile impegno, tenace abnegazione ed alto grado di preparazione tecnica, offriva un costante e prezioso contributo alla salvaguardia del patrimonio artistico nazionale, consentendo altresì il recupero, in territorio italiano ed estero, di opere d'arte trafugate di eccezionale valore storico e culturale»
— Territorio Nazionale, 1969-1981

    Medaglia d'oro ai benemeriti della scuola, della cultura e dell'arte
«Rinnovellò le sue più nobili tradizioni nella salvaguardia del patrimonio artistico nazionale pervenendo, con la professionalità, l'abnegazione e la tenacia dei suoi uomini al recupero di numerosissime opere d'arte, tra cui capolavori di inestimabile valore.»
— Territorio nazionale ed estero, 1981-1985

    Medaglia d'oro ai benemeriti dell'ambiente
«Per l'impegno profuso nella difesa dell'ambiente e per i risultati conseguiti in perfetta sintonia operativa da tutti i Reparti territoriali e dal Nucleo Operativo Ecologico presso il Ministero dell'Ambiente. Per aver sviluppato una efficace azione di tutela del patrimonio naturale del paese, svolgendo importanti operazioni di controllo, prevenzione e repressione di numerose violazioni di norme in materia ambientale. L'Arma, costante espressione di aderenza alle reali esigenze del Paese, superando notevoli difficoltà ha contribuito a diffondere una coscienza civile più attenta al rispetto di quei valori fondamentali per un equilibrato sviluppo della società.»
— Territorio nazionale, 1986-1990MILITARI DELL'ARMA DECORATI DI MEDAGLIA D'ORO
 (In ordine cronologico dall'episodio che ha dato luogo alla concessione)
Al Valor Militare
Grado
Nominativo
Determinazione
Car.
Scapaccino G. Battista
R.D. 6 giugno 1834
Cap.
Berlinguer Girolamo
R.D. 14 novembre 1835
Cap.
Castelli Agostino
R.D. 12 settembre 1840
Brig.   
Bergia Chiaffredo
R.D. 15 febbraio 1871
Brig.
Cau Lussorio
R.D. 23 settembre 1899
Brig.
Veduti, Martino
R.D. 20 settembre 1918    
V.Brig.
Piras Fedele
D.L. 29 maggio 1919
Car.
Burocchi Giovanni
R.D. 11 ottobre 1919
Car.
Carmana Leone
R.D. 20 giugno 1920
Brig.
Ugolini Giuseppe
R.D. 21 luglio 1920
S.Ten
Cabruna Emesto
R.D. 24 maggio 1924
Cap.
Bonsignore Antonio
R.D. 15 dicembre 1936
Car.
Cimmarrusti Vittoriano
R.D. 7 ottobre 1937
Car.
Ghisleni Mario
R.D. 7 ottobre 1937
Brig.
Pietrocola Salvatore
R.D. 30 dicembre 193
Car.
Pazzaglia Giovanni
R.D. 21 novembre 1938
Car.
Lorusso Antonio
R.D. 19 maggio 1939
Car.
Calì Francesco
R.D. 19 maggio 1939
Car.
Alessi Antonino
R.D. 5 dicembre 1940
App.
Veri Leandro
R.D. 18 agosto 1939
Car.
Cossidente Savino
R.D. 20 settembre 1941
Car.
Ramano Giovanni
R.D. 8 agosto 1941
Ten.
Ronchey Maggio
R.D. 2 ottobre 1942
Ten.
Satta Giovanni Luigi
D.C.P.S. 30 luglio 1947
Brig.
Basso Attilio
D.C.P.S. 30 luglio 1947
Magg.
Lazazzera Rocco
R.D. 24 luglio 1947
Car.
Gregori Alfredo
D.C.P.S. 29 agosto 1946
Magg.
Serranti Alfredo
D.C.P.S. 9 dicembre 1947
Car.
Penzo Poliuto
D.P.R. 18 giugno 1949
V.Brig.
Castagna Bruno
D.Luog. 21 dicembre 1945
V.Brig.
Calabrò Giovanni
D.P.R. 7 agosto 1948
Car.
Plado Mosca Giuseppe
D.P.R. 6 febbraio 1951
App.
De Vita Sabato
D.Luog. 12 ottobre 1944
Car.
Porrani Raffaele
D.P.R. 15 febbraio 1949
Cap.
De Tommaso Orlando
D.P.R. 29 maggio 1963
V.Brig.
D'Acquisto Salvo
D.Luog. 15 febbraio 1945
Magg.
Duce Livio
D.P.R. 6 febbraio 1951
Ten.
Sandulli Mercuro Alfredo
D.C.P.S. 30 gennaio 1948
S.Ten.
Petruccelli Orazio
D.P.R. 15 febbraio 1949
Ten.Col.
Talamo Manfredi
D.P.R. 27 ottobre 1950
Ten.Col.
Frignani Giovanni
D.Luog. 25 febbraio 1946
Magg.
De Carolis Ugo
D.Luog. 25 febbraio 1946
Cap.
Aversa Raffaele
D.Luog. 25 febbraio 1946
Cap.
Fontana Genserico
R.D. 15 maggio 1946
Cap.
Rodrigues Pereira Romeo
R.D. 15 maggio 1946
Mar.Ord.
Pepicelli Franco
D.P.R. 26 dicembre 1951
Brig.
Manca Candido
D.P.R. 7 dicembre 1951
Brig.
Sergi Gerardo
D.P.R. 7 dicembre 1951
Car.
Renzini Augusto
D.P.R. 7 dicembre 1951 
Cor.
Giordano Calcedonio
D.P.R. 7 dicembre 1951
Car.
Forte Gaetano
D.P.R. 7 dicembre 1951
Mar.Ca.
Gallo Francesco
D.P.R. 20 dicembre 1948
Car.
Caccamo Fortunato
R.D. 15 maggio 1946
Brig.
Zuddas Enrico
R.D. 15 maggio 1946
Brig.
joppi Angelo
R.D. 15 maggio 1946
Gen.D.
Caruso Filippo
D.P.R. 18 giugno 1949
Car.
Tassi Vittorio
D.P.R. 1 luglio 1948
Car.
Montini Fosco
D.P.R. 4 agosto 1948
Car.
Marandola Vittorio
D.C.P.S. 4 novembre 1946
Car.
Sbarretti Fulvio
D.C.P.S. 4 novembre 1946
Car.
La Rocca Alberto
D.C.P.S. 4 novembre 1946
Car.
Bonavitacola Filippo
D.C.P.S. 31 gennaio 1947
Car.
Marchini Andrea
D.P.R. 13 settembre 1948
Car.
Bondi Domenico
D.P.R. 6 marzo 1950
Brig.
Araldi Alberto
D.P.R. 9 aprile 1949
Brig.
Gennari Lorenzo
D.C.P.S. 4 gennaio 1947
Car.
Ciardi Giotto
D.P.R. 2 febbraio 1952
Cap.
Jovino Dante
D.P.R. 9 febbraio 1956
Ten.
Pennisi Salvatore
D.P.R. 22 giugno 1960
Car.
Bovi Clemente
D.P.R. 25 settembre 1960
Mar.Ca.
D'Amore Ettore
D.P.R. 25 settembre 1960
Cap.
Gentile Francesco
D.P.R. 14 agosto 1967
Car.
Costantino Orazio
D.P.R. 9 febbraio 1970
Mar.Ca.
Di Bemardo Luigi
D.P.R. 25 maggio 1972
Car.
Fois Antonio
D.P.R. 22 maggio 1972
App.
Della Sala Carmine
D.P.R. 29 maggio 1973
Car.
Messineo Emanuele
D.P.R. 22 aprile 1975
Mar.Magg.
Maritano Felice
D.P.R. 22 aprile 1975
Car.
Lombardi Attilio Armando
D.P.R. 22 aprile 1976
Ten.
Rocca Umberto
D.P.R. 6 marzo 1976
App.
Condello Stefano
D.P.R. 27 agosto 1977
Car.
Caruso Vincenzo
D.P.R. 27 agosto 1977
Cap.
Aiosa Rosario
D.P.R. 14 dicembre 1977
Mar.Ca.
Piermanni Sergio
D.P.R. 14 dicembre 1977
App.
Beni Alfredo
D.P.R. 14 dicembre 1977
Cap.
Pulicari Giuseppe
D.P.R. 28 settembre 1979
App.
Russo Raffaele
D.P.R. 12 aprile 1980
Cap.
Barisone Enrico
D.P.R. 9 maggio 1980
App.
Chionna Antonio
D.P.R. 13 febbraio 1981
Brig.
Cuzzoli Pietro
D.P.R. 29 gennaio 1982
App.
Codotto Enea
D.P.R. 29 gennaio 1982
App.
Cortellessa Ippolito
D.P.R. 29 gennaio 1982
Car.
Maronese Luigi
D.P.R. 29 gennaio 1982
V.Brig.
Costantini Alfredo
D.P.R. 2 marzo 1984
Brig.
Tripodi Carmine
D.P.R. 21 gennaio 1986
App.
Principato Alfonso
D.P.R. 21 gennaio 1986
Brig.
Monteleone Antonio E.
D.P.R. 10 maggio 1986
Car.
Di Bonaventura Stefano
D.P.R. 16 aprile 1987
Car.
Miccoli Cosimo Luigi
D.P.R. 27 luglio 1987
Car.
Pignatelli Luciano
D.P.R. 15 ottobre 1988
Car.
Ganci Carmelo
D.P.R. 31 ottobre 1988
Car.
Stefanizzi Femando    
D.P.R. 4 maggio 1989
Car.Aus.
Petracca Angelo    
D.P.R. 10 dicembre 1990
Car.
Arena Fortunato    
D.P.R. 20 maggio 1993
Car.
Pezzuto Claudio    
D.P.R. 20 maggio 1993
App.
Fava Antonino   
D.P.R. 24 maggio 1994
App.
Garofalo Vincenzo    
D.P.R. 24 maggio 1994
Car.
De Giorgi Giovanni    
D.P.R. 9 maggio 1994
App.
Carru. Ciriaco
D.P.R. 17 aprile 1996
Car.
Frau Walter
Al Valor dell'Esercito
Grado
Nominativo
Determinazione
Brig.
Poggetti Gíordano
D.P.R. 30 maggio 1991
Car.
Cicero Maurizio
D.P.R. 30 maggio 1991
Al Valor di Marina
Grado
Nominativo
Determinazione
Car.
Triggiani Giuseppe   
R.D. 26 gennaio 1926
Al Valor Civile
Grado
Nominativo
Determinazione
Car.
Dosio Pietro
Udienza 30 settembre 1861
Brig.
Conzeddu Salvatore  
Udienza 6 marzo 1864
Brig.
Rosa Uliana Angelo   
R.D. 5 marzo 1882
Ten. 
Artina Giuseppe   
R.D. 11 agosto 1884
Cap.  
Coralli Cesare   
R.D. 7 marzo 1886
Car. 
Perino Giuseppe   
R.D. 11 gennaio 1900
Brig. 
Monda Gaetano 
R.D. 12 settembre 1906
V.Brig. 
Garau Enrico   
R.D. 10 novembre 1920
Car.  
Giua Raffaele  
R.D. 10 novembre 1920
Car.
Cannella Nicolò
D.P.R. 25 novembre 1968
App. 
Fazzini Antonio   
D.P.R. 30 novembre 1968
App.
Soricelli Gennaro
D.P.R. 19 dicembre 1969
App. 
Scifo Giorgio  
D.P.R. 8 febbraio 1971
Car. 
Corradi Franco 
D.P.R. 19 maggio 1971
App.   
Vaccarella Vittorio  
D.P.R. 18 ottobre 1971
Car.AS
Muoio Antonio 
D.P.R. 25 maggio 1972
App. 
Chiarello Giuseppe
D.P.R. 5 giugno 1972
App.  
Della Sala Carmine  
D.P.R. 12 gennaio 1973
Mar.Magg.
Maritano Felice   
D.P.R. 9 novembre 1974
Car.  
Lombardi Attilio Armando 
D.P.R. 29 novembre 1974
Brig.  
Lombardini Andrea 
D.P.R. 30 dicembre 1974
Brig.  
D'Anna Gioacchino
D.P.R. 15 ottobre 1975
Mar.Magg.
Vicari Francesco Paolo  
D.P.R. 24 maggio 1976
App.  
Deiana Antioco 
D.P.R. 31 marzo 1977
Brig.
Lai Giovanni   
D.P.R. 17 maggio 1978
App.
Adorati Mario 
D.P.R. 17 maggio 1978
Mar.Magg.
Leonardi Oreste
D.P.R. 16 febbraio 1979
App.
Ricci Domenico 
D.P.R. 16 febbraio 1979
Brig.
Volpi Ruggero 
D.P.R. 21 maggio 1979
App.
Ledda Sebastiano
D.P.R. 21 maggio 1979
Ten.Col.
Tuttobene Emanuele 
D.P.R. 8 maggio 1981
Mar.Ord.
Battaglini Vittorio   
D.P.R. 8 maggio 1981
App.
Casu Antonino  
D.P.R: 8 maggio 1981
Car.
Tosa Mario  
D.P.R. 8 maggio 1981
Gen.B.
Galvaligi Enrico 
D.P.R. 14 maggio 1982
Cap.
Basile Emanuele 
D.P.R. 14 maggio 1982
Ten.Col.
Varisco Antonio 
D.P.R. 25 maggio 1982
Pref.
Dalla Chiesa Carlo Alberto    
D.P.R. 13 dicembre 1982
Mar.Magg.
Ievoiella Vito  
D.P.R. 26 aprile 1983
Cap.
D'Aleo Mario 
D.P.R. 31 agosto 1983
Mar.Ord.
Trapassi Mario
D.P.R. 31 agosto 1983
App.
Bartolotta Salvatore 
D.P.R. 31 agosto 1983
App.
Bommarito Giuseppe   
D.P.R. 31 agosto 1983
Car.
Morici Pietro
D.P.R. 31 agosto 1983
V.Brig.
Rosati Renzo 
D.P.R. 30 maggio 1989
Car.
Erriu Umberto   
D.P.R. 30 maggio 1989
Car.
Mandara Amedeo 
D.P.R. 30 maggio 1989
Car.
Stasi Cataldo  
D.P.R. 30 maggio 1989
App.
Vinci Salvatore 
D.P.R. 19 aprile 1990
Ten.Col.
Russo Giuseppe 
D.P.R. 24 settembre 1990
Car.
Campanile Nicola  
D.P.R. 21 dicembre 1990
Car.
Forziero Mario  
D.P.R. 21 dicembre 1990
Car.
Mitilini Mauro 
D.P.R. 30 aprile 1992
Car.
Moneta Andrea 
D.P.R. 30 aprile 1992
Car.
Stefanini Otello  
D.P.R. 30 aprile 1992
V.Brig.
Catena Gerardo   
D.P.R. 19 maggio 1992
Mar.Magg.
Guazzelli Giuliano   
D.P.R. 5 agosto 1992
Brig.
Craighero Germano 
D.P.R. 5 agosto 1992
App.
Fiore Michele 
D.P.R. 17 novembre 1992
App.
Nieddu Giuseppe  
D.P.R. 17 novembre 1992
App.
Lio Renato  
D.P.R. 27 novembre 1992
Mar.Magg.
Mazza Achille
D.P.R. 6 maggio 1993
Brig.
Marino Antonino  
D.P.R. 2 giugno 1993
Brig.
Rubino Antonino 
D.P.R. 31 marzo 1994
App.
Franzolin Silvano
D.P.R. 28 aprile 1995
Car.
Raiti Salvatore 
D.P.R. 28 aprile 1995
Car.
Di Barca Luigi 
D.P.R. 28 aprile 1995
App.
Trotta Mario  
D.P.R. 25 marzo 1996
 


 
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