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Pennisi Salvatore generale

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Generale di brigata  CC MOVM Salvatore Pennisi
con il grado di tenente fu insignito di Medaglia  d'oro al valor Militare


  

con il grado di tenente, fu insignito della Medaglia d'Oro al Valor Militare con la seguente motivazione:
"Magnifica figura di ufficiale, dopo essersi ripetutamente distinto per fiero ed eroico comportamento di combattente, in lunghi anni di prigionia sfidava a viso aperto minacce, sevizie, punizioni e condanne, tenendo sempre alta ed immacolata la dignità di soldato e di italiano. Impavido nell'affrontare mortali sofferenze, tenace nel sopportarle, indomabile contro la persecuzione del nemico e l'avverso destino, dava continue prove di elevate virtù militari ed esempio sublime di incorruttibile onestà, di onore adamantino. Per il suo dignitoso contegno di assoluta intransigenza con le leggi del dovere guadagnò il martirio di ingiusta condanna quale criminale di guerra.  Dimostrò così che si può anche esser vinti materialmente ma restare imbattuti, anzi vittoriosi, nel campo dell'onore."
Russia, febbraio 1943 - gennaio 1954.
Alla sua memoria è intitolata, dall'11 luglio 2006,
la Caserma sede del Comando Stazione Carabinieri di S. Agata Li Battiati (CT).

INAUGURAZIONE SEDE UNUCI GIARRE


 

STORIA

Dalla rivista Unuci del 3-04-2006
Generale di brigata  CC MOVM Salvatore Pennisi (1913-1988), valoroso combattente della seconda guerra mondiale. Salvatore Pennisi nacque a S. Alfio (CT) il 1° novembre 1913, e nel 1937 si laureò in Giurisprudenza presso l’Università Cattolica di Milano, per poi essere ammesso, nel settembre 1938, al Corso AUC presso il 52° Rgt Fanteria “Alpi” a Spoleto. Al termine del Corso, nel luglio 1939, con il grado di Sottotenente fu assegnato al 34° Rgt Ftr “Livorno” a Fossano. Congedato nel settembre 1940, nel dicembre dello stesso anno chiese ed ottenne di essere richiamato in servizio, frequentando dal maggio al luglio 1941, un corso applicativo- pratico presso il Comando Gruppo RR.CC. di Asti, per passare nell’Arma dei Carabinieri. Al termine fu nominato S.Ten. RR.CC. e venne assegnato alla Legione Carabinieri di Alessandria, per comandare la Tenenza di Vinadio. Successivamente, nell’ottobre 1941 venne trasferito alla 414ª Sezione Carabinieri, alle dipendenze della 4ª Divisione Alpina “Cuneense”, dove, nel gennaio 1942 fu promosso Tenente. Nell’agosto dello stesso anno raggiunse con il proprio reparto il fronte russo, dove prese parte a numerose operazioni contro partigiani e paracadutisti sovietici. A causa della violenta offensiva sovietica nel gennaio 1943, Pennisi fu costretto a lasciare, insieme al suo reparto, la linea difensiva del Don, sostenendo coraggiosamente i feroci combattimenti verificatisi durante quel drammatico ripiegamento. Al termine della lotta, la Div. “Cuneense” venne sopraffatta dai russi; Pennisi, insieme ad altri suoi commilitoni, cadde prigioniero il 27 gennaio 1943 e fu internato. Da quel momento ebbe inizio una lunga prigionia nei campi detentivi dei sovietici, che lo consideravano criminale di guerra, e che si concluse, con lunghe sofferenze, dopo ben 11 anni, quando rientrò finalmente in Italia il 13 febbraio 1954, accolto come un eroe. Egli aveva tenuto duro nell’inferno dei campi detentivi, sorretto dal desiderio di rivedere i propri cari e dalla consapevolezza di aver compiuto il proprio dovere di soldato. Dall’ottobre 1954 fu a disposizione della Legione CC di Messina e dal 15 aprile 1955 di quella di Palermo, comandando la Compagnia CC di Caltanissetta anche quando fu promosso Capitano. Precedentemente, per il coraggio dimostrato sul fronte orientale tra l’agosto 1942 ed il gennaio 1943, era stato trasferito in SPE per meriti di guerra nell’Arma dei Carabinieri. Con il grado di Maggiore, fu trasferito alla Legione CC di Chieti, assumendo dal 12 gennaio 1957 il comando del Grp. CC di Campobasso.
Alla fine, le sofferenze patite durante la prigionia e sopportate in nome dei suoi cari e della Patria, trovarono il loro giusto riconoscimento:  con D.P.R. 22 giugno 1960 venne meritatamente decorato con la MOVM.
Promosso Tenente Colonnello, il 16 novembre 1961 fu trasferito alla Legione di Torino, dove comandò il Grp. Interno CC di Torino; in seguito, dal 1° Settembre 1965, fu Comandante della Scuola Allievi CC di Torino. Dopo la promozione a Colonnello, il 15 marzo 1968 fu trasferitoa comandare la Legione CC di Bari. Dal 1° settembre 1970 passò alla Legione CC di
Messina, a disposizione della IX Brg. CC di Palermo, dislocata a S. Alfio, il suo paese natale. Venne poi promosso Generale di Brigata, assumendo il 10 marzo 1972 il comando della III Brg. CC di Padova. Il 15 settembre 1973 fu trasferito con incarichi speciali al Comando Generale dell’Arma, per essere in seguito posto in congedo il 2 novembre 1975.
Salvatore Pennisi concluse così la sua lunga e onorevole carriera di soldato, caratterizzata da innumerevoli atti di coraggio, sacrificio ma anche soddisfazioni; sempre accompagnato dall’affetto dei suoi cari e dall’ammirazione di conoscenti ed amici, decedette a Roma il 5 ottobre 1988, raggiungendo nel cielo dei combattenti i commilitoni che lo
avevano preceduto.
testo a cura di Marco Mattioli

 
 
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