Battaglini Vittorio maresciallo - anc eroi

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Battaglini Vittorio maresciallo

B

VITTORIO BATTAGLINI MARESCIALLO
Nato a Casola in Lunigiana (MS) il 17 giugno 1935 ucciso a  Genova, il 21 novembre 1979



Medaglia  d'oro al valor Civile alla Memoria

con la seguente motivazione
Nato a Casola in Lunigiana (MS) il 17 giugno 1935. Maresciallo Ordinario dell’Arma dei Carabinieri.
Fu arruolato nell’Arma quale Carabiniere ausiliario e divenne carabiniere effettivo nel 1953. Nel 1960 divenne vice Brigadiere e, nel 1977, Maresciallo ordinario. Operò in vari Reparti territoriali di Sardegna, Liguria e Toscana. Dal 1979 fu in servizio presso il Nucleo operativo e Radiomobile di Genova.
Vittima nell'agguato di Sampierdarena a Genova, il 21 novembre 1979. Insignito della medaglia d’oro al Valor Civile “alla memoria”, l’8 maggio 1981.
Il 21 novembre 1979, nel quartiere genovese di Sampierdarena, il Maresciallo Vittorio Battaglini e il Carabiniere scelto Mario Tosa - componenti l’equipaggio di un’autoradio dell’Arma dei Carabinieri - furono brutalmente aggrediti e uccisi nel corso di un servizio di controllo del territorio. A sparare fu un gruppo di terroristi appartenenti alle Brigate rosse che, da distanza ravvicinata, esplose numerosi colpi di arma da fuoco. L’attentato fu rivendicato dalla Colonna genovese “Francesco Berardi”, così denominata dal nome dell’impiegato dell’Italsider arrestato il 25 ottobre 1978 mentre distribuiva opuscoli delle Br e già denunciato - come fiancheggiatore della organizzazione - da Guido Rossa, delegato sindacale della stessa azienda. Tre mesi dopo l’arresto di Berardi (il 24 gennaio 1979), Rossa fu ucciso - anche per rappresaglia - da un commando dello stesso gruppo terroristico.

 
 
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